iniqua
e razzista come la Bossi-Fini (la Turco-Napolitano
del governo di centrosinistra non era granchè meglio!)
che vieta categoricamente la possibilità di
avere dignità e futuro. Questa enormità,
ci siamo detti, meritava la maggior sensibilizzazione
possibile, così come meritava di essere
sottolineato il fatto che tale situazione non è che
lo specchio di un territorio che sottopone
ad un simile svuotamento dei diritti anche
la maggior parte di coloro che lo abitano.
E allora perché non cogliere l'occasione
di organizzare delle serate musicali e culturali
con il richiamo di personaggi che da sempre
sono attivi sul fronte della protesta, della
controinformazione e dell'impegno civile per
far capire che è ora di dire basta e
lottare affinchè sia estesa a tutti
una concreta cittadinanza attiva?
L'abbiamo fatto e la partecipazione e il consenso
sono stati al di là di ogni nostra previsione:
più di 500 persone hanno ascoltato il 13
aprile Alex Zanotelli e Beppe Grillo che parlavano
della necessità di reclamare la nostra vita
e i nostri diritti: il diritto ad una informazione
senza padroni, il diritto per i migranti all'accoglienza,
alla libera circolazione, alla dignità e
al futuro,e il diritto per noi tutti ad avere "spazi
aperti" per le nostre esigenze e i nostri
bisogni . Così come quasi 700 persone hanno
riascoltato la musica di lotta del nuovo progetto
musicale di Luca Zulù (supportato dal gruppo
raggae locale dei La'Broster) oltre Al Mukawama
e i 99 Posse. E poi ancora grande successo ( più di
70 persone hanno partecipato all'evento) ha ottenuto
la serata "cinemantirazzista", serata
di confronto sulle realtà migranti che vivono
e sopravvivono all'interno delle nostre città.
Tale serata ha visto la proiezione del video "I
frutti dell'ipocrisia", indagine di Medici
senza frontiere sulle disastrose condizioni sanitarie
in cui versano i migranti del nostro territorio
e del film "Terra di mezzo" e il successivo
momento di discussione-dibattito con il regista
Matteo Garrone. Molto interessante è sta
l'ultima tappa della rassegna il 30 aprile all'interno
della quale si sono succeduti tre importantissimi
eventi: un video di Thomas Sankara( grande leader
Africano che non solo ha sognato ma ha cercato
di fare per davvero dell'Africa una terra senza
padroni e imperialismi, aperta alla felicità dei
suoi figli); il dibattito vivacissimo e partecipatissimo
con Alex Zanotelli che ancora una volta ha sottolineato
che nessun uomo può e deve essere illegale;
infine il concerto live, per la serie "musicantirazzista" con
due gruppi locali I Marvels e i Cdt che ha fatto
il paio con quello del 9 Aprile, sempre all'interno
di "musicantirazzista", alla quale
hanno preso parte Quei tre bravi ragazzi e Monkey
Business.
Non intendiamo fermarci ai risultati che abbiamo
ottenuto seppur ottimi. L'obiettivo di trasformare
Caserta in una città aperta ai diritti,
alla solidarietà e alla cittadinanza attiva
rimane sempre attuale e deve essere il frutto di
un percorso da costruire giorno dopo giorno stando
tra la gente, diffondendo autorganizzazione e controinformazione,
ricercando continuamente il confronto, il dialogo
e il rapporto con i bisogni e le esigenze di tutti
coloro che vedono attaccata dai signori dello sfruttamento
e del deserto sociale la loro dignità. Questa
serie di iniziative è stata solo una tappa
di un impegno sociale e civile che vogliamo che
diventi a Caserta e non solo un torrente impetuoso
e inarrestabile.
CENTRO SOCIALE "EX CANAPIFICIO" - V.le
Ellittico - Caserta
Gianluca Vittorio |