La manifestazione conclusiva
del Concorso "La cicala laboriosa" si è
svolta mercoledì 23 giugno a S. Maria a Vico
Parole semplici e valori profondi, queste la caratteristiche
comuni a tutte le fiabe concorrenti.
Santa Maria a Vico per un giorno punto di incontro dei bambini
di tutta la regione per una manifestazione culturale forse
prima nel suo genere in ambito regionale, il concorso di
fiabe "la cicala laboriosa".
Racchiudere in poche battute l'esperienza del "backstage"
del Concorso in questi ultimi mesi può sembrare riduttivo,
ma la scelta editoriale è stata chiara: dare voce
ai "fiabisti" in erba, veri protagonisti di questo
Concorso. La scelta di pubblicare tutte le fiabe finaliste,
poi, non è stato casuale. Infatti già operare
le scelta per la determinazione dei finalisti è stata
difficile, figurarsi operare una ulteriore selezione per
il "privilegio" della pubblicazione sulla carta
stampata! Leggendo le storie si potrà capire, attraverso
la semplicità stilistica che le caratterizza, la
profondità dei sentimenti dei ragazzi di oggi, accusati
spesso di superficialità e di scarsa attenzione alla
Cultura, in un mondo che li fagocita con i suoi messaggi
subliminali. Storie di problemi quotidiani letti in chiave
fantastica, con le fiabe di Cristina Giglio o di Martina
Ferrara; la riscoperta di grandi valori morali, come i lavori
presentati da Antonio Izzo ed Italia Colella; la riscoperta
della semplicità della natura in un mondo caotico
e freddo leggibile nelle parole di Anna Lucia Laudato o
di Anna Lisa De Lucia. Sono questi i temi affrontati, espressi
con energica chiarezza ed a tratti commoventi.
Più di 200 scuole contattatate, 40 fiabe concorrenti,
12 giurati impegnati in una lettura per più di 2
mesi, più di 500 pagine di atti. Questi sono pochi
numeri che danno l'idea delle dimensioni di questo Concorso
che, partito in sordina, ha colto subito nel segno, riscuotendo
successo e simpatia decisamente inaspettata. Merito della
capacità organizzativa collaudata e di una esperienza
sul campo che caratterizza l'Associazione Melagrana Onlus
che, impegnando risorse umane e non, garantisce sempre successi
e qualità nelle attività connesse ai progetti
territoriali in cui è coinvolta. Questo grosso lavoro
di coordinamento non poteva che concludersi con una manifestazione
di premiazione che, nell'incantevole cornice del Convento
dei padri oblati di Santa Maria a Vico, ha gratificato i
ragazzi, i giurati e l'associazione tutta per il lavoro
svolto e l'impegno profuso.
Erano presenti, tra gli altri, l'assessore comunale alla
cultura, prof. Vicario, il direttore della Biblioteca Comunale
dott. De Pietro, la funzionaria comunale Michelina Piscitelli,
il consigliere delegato alle politiche giovanili Rosanna
Nuzzo, oltre a rapprensentanti delle scuole partecipanti,
tra cui la Preside Parisi, della scuola Media di Arienzo,
con le prof.sse Corso e Cecere , le prof.sse Cafarelli e
Maglione dell'IPIA "Majorana" di Santa Maria a
Vico, la prof.ssa Mirra di Pontecagnano (SA) e le prof.sse
Buccino e Gatta della Scuola Media di San Marco Evangelista.
Diego Martinisi, Responsabile
Settore eventi culturali