www.improntesociali.info
www.vita.it - non profit online
.
home forum
.
Speciale "Giornata di studio sull'Informazione sociale" - 25.06.05

Le conclusioni delle Tavole rotonde
3 - Etica e informazione sociale.
Moderatore: Antonio D’Amore, Sociologo Fondatore della Comunità “Il Pioppo”

Tema del mio gruppo di discussione era quello di "etica ed informazione sociale".
Le parole chiavi sulle quali abbiamo lavorato sono: la coesione sociale, la rassegnazione, il fatto, il commento, il disincanto e l'etica della responsabilità!
L'etica dell'informazione sociale risponde ad una questione molto attuale, legata all'incanto delle parole, chiunque può dire qualsiasi cosa, ma queste parole sono stanche, non si tramutano in fatti e, se non si tramutano in fatti, nulla succede.
Sull'Iraq- ad esempio- sono state dette delle bugie, su quelle bugie è stata fatta una guerra, sono state ammazzate delle persone, bambini con le bombe intelligenti, ecc., e continuano a fare questa guerra pur avendo scoperto che tutto ciò che era stato detto erano bugie: questa scoperta non ha determinato nessun'azione, lasciando le cose intatte.
Non esiste una verità assoluta, ma abbiamo bisogno di una verità convenzionale con la quale organizzarci. E quando parliamo di informazione sociale, ovviamente non ci riferiamo solo al mondo dei giornali o della comunicazione ma ci riferiamo anche al nostro mondo, quello dell'operabilità sociale, sul quale ci sono un pò di domande alle quali dare una risposta.
Il presidente della provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, ci ricordava che era meravigliato dal fatto che una volta diventato presidente si è trovato a dover fronteggiare una situazione complessa come quella dell'insediamento di un termovalorizzatore di grandi dimensioni, proprio nel territorio provinciale e che c'era stata una grande agitazione dei "media" su questa questione, cavalcando il malcontento popolare ed istituzionale su questa irragionevole scelta, ma era poi evidente il silenzio degli stessi "media", sulle decine e decine di discariche abusive disseminate sul territorio della provincia e gestiste dalla malavita.
Per organizzare una discarica non c'è bisogno di movimenti di terra, di veicoli, di situazioni grosse, e rispetto a questa situazione sono latitanti i giornalisti, i nostri amministratori, gli operatori sociali. Come si fa a non rendersi conto di quale sia il quadro generale in cui siamo inseriti.
La possibilità e la scommessa di creare un giornale che rompe il velo che copre la verità ed una serie di nefandezze che avvengono, rappresentano il percorso che alcune persone hanno iniziato. L'informazione non ha il tempo di controllare le informazioni, perché si parla di un tipo di informazione che non costruisce memoria, non fa riferimento a quello che è un sistema di appartenenza, di tipo culturale, eventualmente ideale, per non dire quello religioso. In questo momento non dobbiamo meravigliarci se continuiamo a confrontarci solo con questi due grandi sistemi: l'Islam e il cristianesimo.
Su queste questioni dobbiamo incominciare a meditare un po' di più! Se parliamo per esempio di salvaguardia ambientale, è normale che abbiamo bisogno, rispetto a questi interventi, che essi siano coerenti. Abbiamo bisogno di interventi che siano operativi, abbiamo necessità di legare vicino "il dire al fare".
Quindi l'etica della responsabilità impone da questo punto di vista una coerenza, delle buone pratiche; è essenziale che l'etica della responsabilità assuma di conseguenza certi errori e paghi in prima persona, così come paghiamo se quando ci viene affidato qualcuno e non riceve le prestazioni dovute.
Penso che dovremmo iniziare a rivendicare il diritto alla rabbia: pensiamo possa essere vissuta come l'ira di Dio, che possa essere vissuta come la voce dei poveri, come il sogno di un popolo di avere giustizia sociale per far in modo che ognuno abbia pari opportunità di sviluppo.

attività
gli speciali
Newroz e Questione kurda
Concorso "la Cicala laboriosa"
Un viaggio per la memoria
Gli altri Speciali
 
.
normativa
.

Associazione Melagrana Onlus
COPYLEFT La riproduzione dei materiali presenti in questo sito è libera e incoraggiata - Se copiate, citate la fonte.