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art. 11 - 02.10.2007

Due Stati per due Popoli

Melagrana Onlus, lunedì 1 ottobre, ha incontrato i Combattenti per la Pace, una delegazione di pacifisti israelo-palestinesi.
L’ iniziativa rientra nell'ambito più ampio degli eventi della Settimana della Pace - Marcia Perugia Assisi - 1 - 7 ottobre 2007.

Melagrana Onlus, lunedì 1 ottobre, ha incontrato i “Combattenti per la Pace”, una delegazione di pacifisti israelo-palestinesi, che si battono per far cessare le ostilità nei due paesi medio-orientali.
L’iniziativa rientra nell’ambito più ampio degli eventi legati alla Settimana della Pace - Marcia della Pace - 1-7 ottobre 2007.
In una Sala conferenze gremita Roberto Malinconico, presidente di Melagrana onlus, ha aperto l’incontro spiegando il senso dell’evento, che è da ricercare proprio nell’impegno dell’associazione nel battersi per il riconoscimento dei diritti di tutti e

nel contrasto del disagio. Ha poi dato la parola al dott. Adriano Telese, sindaco di S. Maria a Vico, che ha portato un saluto e soprattutto la vicinanza a due popoli che sono così martoriati, e ad Enrico Milani, Assessore provinciale Politiche del Lavoro e Centri per l'Impiego, Formazione professionale, al cui assessorato fa capo l’Ufficio provinciale della Pace.
Introdotti dal moderatore Carmine Malinconico, portavoce nazionale dell'associazione AZAD per la libertà del popolo kurdo e Presidente Municipalità 8 - Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia - del Comune di Napoli, l’incontro è entrato nel vivo dando voce ai rappresentanti dei “Combattenti per la Pace” Mohammad Nazal e Mohammad Musa Sayyad, rappresentanti del Popolo palestinese, e Ronnie Barman, rappresentante di Israele.
I Combattenti per la Pace sono un gruppo di israeliani e palestinesi impegnati per contrastare la violenza che imperversa nei due territori. I combattenti israeliani sono ex soldati che erano al servizio della forza di difesa dello Stato di Israele; i combattenti palestinesi sono ex militanti coinvolti in azioni violente per la liberazione della Palestina. Tutte e due le popolazioni hanno utilizzato le armi l'uno contro l'altro. Oggi invece vogliono cooperare impegnandosi perche fanno capito che il conflitto non può essere risolto con la violenza; che non bisogna versare altro sangue: bisogna dialogare per far terminare l'occupazione e impedire ogni tipo di violenza; che bisogna lavorare per la creazione dello Stato della Palestina a fianco dello Stato d'Israele. I due Stati possono coesistere in pace e sicurezza l'uno accanto all'altro; che bisogna usare solo mezzi non violenti per raggiungere gli obiettivi e chiedere ad entrambe le popolazioni di fermare la violenza.
La delegazione ha portato in visione un filmato in cui si vede l’impegno israeliani al fianco di palestinesi che manifestano pacificamente contro la costruzione del muro che sta separando sia Israele dai territori palestinesi, ma soprattutto i palestinesi dai palestinesi. E’ stato rimarcato il fatto che avere israeliani che appoggiano le manifestazioni tutela in un qualche modo i manifestanti palestinesi.
La delegazione israelo-palestinese a concluso i lavori augurandosi che il proprio impegno, unito a quello di una comunità internazionale, porti al più presto alla creazione di due Stati per due Popoli.

Luigi Bove

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