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Newroz
e Questione kurda - 09.04.2005 |
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Basta
con la Guerra contro il Popolo kurdo!
Arrestati 27 scudi umani in Turchia
Continuano le azioni militari turche nelle regioni
del Kurdistan
Dal primo aprile
sono riprese le azioni di interposizione degli
Scudi Umani (Canl Kalkan'lar). Il 27 marzo 2005,
un gruppo di 23 persone (alcuni tedeschi, ma
principalmente Madri della pace, GÖÇ-DER,
YAKAY-DER, TUAD, ESP, SDG, SDP, e DEHAP) partito
da Adana, Hatay e Gaziantep, si è recato
verso le montagne della zona di rnak il monte
Gabar e il monte Cudi dove, ancora, proseguono
le operazioni militari.
A Batman il gruppo si è unito ad altre
persone arrivando a cinquanta, proseguendo il
cammino per il paese di Derik, provincia di
Mardin, nelle cui campagne è in corso
un'operazione militare. Nonostante i continui
fermi e posti di blocco il gruppo riesce a giungere
presso la cittadina di Çukurova, sui
monti di Gabar, nei dintorni del villaggio di
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Kizilsu
dove è stato aggredito selvaggiamente e
poi essere arrestato. Stessa sorte è toccata
al gruppo proveniente dalle città di Istanbul
e Batman nei pressi di Derik, Mardin, dove sono
in corso altre operazioni militari. Nel paese
di Derik una donna, Emine ÇELìKKAN,
e un uomo, Hüsnü ÇINAR, sono
stati trasportati in ospedale per i colpi alla
testa che hanno ricevuto.
Lo scopo dell'Iniziativa degli Scudi Umani è
di fermare le operazioni militari nella regione
e di trovare una via democratica per soluzione
della Questione Kurda, lontano da ogni violenza.
Ed è chiaro che nulla fermerà la
determinazione a difendere la libertà e
la determinazione all'esistenza dei popoli ed
in questo caso di quello kurdo: i pacifisti porteranno
avanti le azioni di interposizione degli Scudi
Umani finché non si porrà fine a
tutte le azioni militari.
La società civile ha tralasciato a coinvolgersi
in questa sporca guerra, che dura ormai da 20
anni in Turchia, con una parte del paese che ha
vissuto ogni sorta di dolore e l'altra parte che
non ha visto e non ha sentito questa sofferenza.
Ma, i funerali delle salme dei soldati al ritorno
all'ovest hanno colpito molto l'orgoglio nazionale.
E' necessario creare anche in Turchia un fronte
contro la guerra, chiamando tutte le coscienze
e gli uomini e le donne liberi, la società
civile turca ad aderire all'Iniziativa degli Scudi
Umani come passo per costituire un futuro di Pace
e di convivenza tra turchi e kurdi.
Intanto i 70 fermati, componenti dell'Iniziativa
scudi umani di Istanbul e Batman sono stati accusati
di aver "contravvenuto alla Legge 2911 sulle
riunioni e le manifestazioni" e di "aver
provocato irritazione nella società"
dal Procuratore della Repubblica di Derik. Solo
21 dei 70 stati rilasciati, gli altri 29 sono
stati rinviati al Tribunale competente con richiesta
di arresto. Gli altri 27 sono stati trasferiti
al Carcere chiuso di Derik. Fra gli arrestati
c'è la rappresentante dell' Iniziativa
Madri della pace, Muyesser Gunes.
UIKI
Onlus
Ufficio d'Informazione del Kurdistan in Italia
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Gli Scudi Umani nel Kurdistan Turco - Storia e
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