Festa
e Fiera del Libro Città di Caserta
12-17 dicembre 2006
Le novità della
Fiera del Libro di Caserta
La prima Festa e Fiera del libro della Città di
Caserta propone delle novità assolute nel panorama
- pur affollato - delle fiere librarie. La principale è senz'altro
lo sconto "istituzionale" che l'organizzazione
chiede agli editori di praticare ad esclusivo beneficio
del pubblico.
Il libro "Low
Cost"
Si dice e si sente dire spesso che una delle difficoltà nell'incentivare
la lettura è il costo - aumentato a dismisura
negli anni - del prodotto/libro. La manifestazione
di Caserta vuole mostrare possibili soluzioni in tal
senso non chiedendo di praticare (come altre realtà anche
maggiori, come la Fiera "più libri più liberi" di
Roma) uno sconto sul primo acquisto di chi mostri il
biglietto di ingresso agli espositori, ma uno sconto
su tutti i titoli esposti. Una percentuale che deve
essere al minimo del 20%, una quota che alcuni editori
hanno deciso autonomamente di aumentare a beneficio
del pubblico dei potenziali acquirenti. Si precisa
che il ricavato delle vendite viene interamente versato
all'editore (esclusa appunto la percentuale di sconto
riservata agli utenti) e che l'organizzazione non trattiene
nulla per sé. In questo modo si tende a favorire
i due estremi della catena produttiva dell'industria
editoriale, chi crea il prodotto ed il cosiddetto "consumatore
finale". Perando di riuscire a soddisfare tutti.
Autori singoli in Fiera
L'area "Libreria Pro Tempore", appositamente
allestita, consente di abbattere una nuova frontiera
nello schema delle Fiere. Per la prima volta un singolo
autore può presentare il proprio libro (o i
propri libri) a prescindere dalla partecipazione del
suo editore alla manifestazione. La "Libreria
Pro Tempore" è infatti una 'struttura nella
struttura' tesa a creare uno spazio nell'ambito del
quale ciascun autore singolo ha la garanzia di vedere
il proprio titolo gratificato di una esposizione personalizzata.
Inoltre la vendita del libro è gestita da personale
qualificato e ben informato sui titoli affidati alle
proprie cure (non semplici commessi - pur rispettabilissimi
nella dignità del proprio lavoro - ma veri e
propri librai) che curano le operazioni di vendita,
applicando la medesima politica di sconto del 20% (almeno),
tutto sempre a favore del pubblico. In questo modo
gli autori possono decidere di valorizzare autonomamente
il proprio lavoro, senza entrare in conflitto con le
scelte dell'editore.
Al servizio degli editori
La "Libreria Pro Tempore" è anche
organizzata per offrire un servizio supplementare agli
editori che per motivi di varia natura non possano
essere presenti in senso "fisico" alla Fiera,
ma vogliano comunque usufruire della possibilità di
proporre ad un pubblico nuovo ed attento i propri volumi.
Così come per gli autori, i gestori dell'area
della LPT accolgono e gestiscono direttamente anche
la vendita e la promozione (inclusa la distribuzione
di materiale ad hoc) degli editori di riferimento,
che godono comunque di uno spazio espositivo proprio
e ben individuato e segnalato, in modo da potere essere
individuata facilmente. L'organizzazione supplisce
anche alle esigenze di informazione, fornendo lo spazio
suddetto di espositori sui quali è riportata
una breve storia e la vocazione della casa editrice.
Una giusta strada da seguire per tutti quegli editori
che vogliono esserci anche al di là delle possibilità concrete
e delle contingenze.
La solidarietà: fondazione
ANT e il Giralibro per i Bambini
"
Cultura e solidarietà", ma anche "cultura è solidarietà".
Queste le pietre miliari di un percorso correttamente
impostato. Una Fiera del libro è sicuramente
un evento sociale, e di sfumature sociali va ornata
perché possa realizzare appieno le proprie finalità.
In quest'ottica La Prima Lettera offre il proprio contributo
proponendo un progetto a sostegno di due progetti di
solidarietà. L'associazione edita dei libri
antichi "low cost", riedizioni di libri antichi
finora inediti allo scopo di riscoprire un patrimonio
bibliografico dimenticato sugli scaffali delle biblioteche.
I testi sono anche arricchiti di immagini ed elementi
grafici d'epoca, tutte caratteristiche che rendono
ogni libro "unico". Proprio "Liber Unicus" si
chiama tale progetto di recupero, con i libri che non
sono messi in vendita ma offerti a chi sottoscriva
una donazione a favore della fondazione ANT, da anni
dedita alla assistenza domiciliare gratuita dei sofferenti
di tumore, e del progetto Giralibro per i Bambini,
teso alla raccolta di libri e fumetti per l'infanzia
per la costituzione di ludobiblioteche negli ospedali
pediatrici e a beneficio di associazioni senza scopo
di lucro che dedicano le proprie attività alla
assistenza dei minori a rischio.
L'Agorà del Libro
Una Fiera del Libro vive di spazi e della loro articolazione
funzionale al pieno godimento della iniziativa. In
questo senso è stata concepita l'area Agorà del
Libro, attorno alla quale è organizzata l'esposizione
commerciale con gli stand degli editori e della Libreria
Pro Tempore, oltre che delle associazioni culturali
che sposano il progetto.
Nella zona in questione - il cuore pulsante della
Fiera - si susseguono attività tradizionali ed innovative.
Si va dalle presentazioni di libri di stampo ed elaborazione
classica fino ad esperimenti particolari, come Radio
Libro. Mentre i visitatori della Fiera osservano i
libri esposti, contestualmente nell'aria vengono diffusi
- alternandosi con la musica acustica garantita da
performance dal vivo - annunci promozionali semiseri
sui volumi in vendita, in modo da coinvolgere il pubblico
nel "gioco" della fiera.
Ancora ci saranno le interviste doppie: due autori/editori
a confronto rispondono alle medesime domande a beneficio
del pubblico, secondo lo schema di dialogo impostato
dal programma televisivo "Le Iene".
Nello spazio Agorà troveranno anche posto seminari
gratuiti di scrittura a cura di Homo Scrivens, prima
Compagnia di Scrittura italiana coordinata da Aldo
Putignano, e della associazione La Prima Lettera. Da
sempre Homo Scrivens propone esperimenti di scrittura
collettiva, curando progetti editoriali per diversi
marchi. Nei libri prodotti confluiscono lavori e scritti
di molti autori, che in genere si misurano su un tema
prestabilito. Dopo "Faximile" (Frilli editore)
- 49 riscritture di opere letterarie famose, "Vedi
Napoli e poi scrivi" (Kairòs) - racconti
a tema "partenopeo" per cinquanta firme,
autori famosi ed emergenti insieme e "Le parole
per te" (Giulio Perrone) - antologia di poeti
e poesie contemporanee, è la volta di "San
Gennoir" (ancora Kairòs), antologia di
racconti noir ambientati a Napoli.
Sarà poi offerto anche un servizio del tutto
particolare, ancora a sopperire alle mancanze di un
sistema distributivo farraginoso. Non trovate un libro
in particolare? Tutti vi dicono che è esaurito?
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