Domenica 20 marzo
2005
Incontro con delegati del
partito Dehap; ci accompagna il sindaco di Cizre
Sede del Dehap; ci
accompagna il sindaco di Cizre, un membro del Dehap
di Ankara e membri locali.
Alla sede un'accoglienza commovente, una trentina
di persone in fila applaude al nostro passare e
ci stringe la mano. Ci sediamo, il membro di Ankara
ci fa un quadro generale della situazione di questi
anni: interi villaggi sono stati bruciati, 10mila
persone sono state uccise per mano della polizia
turca. I parlamentari kurdi sono stati messi in
pigione solo perché parlavano dei kurdi in
kurdo. Critica la politica europea che si limita
a parlare di rispetto dei diritti umani in Turchia
e non affronta il problema del popolo kurdo chiamandolo
con il suo nome. Per quanto riguarda la situazione
locale di Cizre, la città è cresciuta
molto negli ultimi 20 anni, ufficialmente ha 69.00
abitanti, ma in realtà ne conta 100-110 mila,
sfollati provenienti dai villaggi durante gli anni
della guerra. La zona attorno di Cizre, a 10 km
verso la montagna, è una zona ancora proibita.
In questa zona ci sono molti villaggi distrutti.
Alcuni sono stati addirittura cancellati dalle mappe
anche se di grandi dimensioni. In altri villaggi
si sono insediati i guardiani dei villaggi, ma sono
privi di acqua e di servizi.Nell'autunno del 2004
si è costituita una forza di interpozisione
formata dai giovani militanti del Dehap intenzionati
a trattare con i guerriglieri in montagna. Il gruppo
di interposizione è tuttavia stato fermato
dalla polizia che ha potuto contare anche sull'intervento
dei guardiani dei villaggi. Una parte di questo
gruppo è stata arrestata e trattenuta in
attesa di processo.
In un'altra occasione, il gruppo di interposizione,
composto da 1000 persone provenienti da Diyarbakir,
a causa della polizia non ha potuto fare molto perché
troppo numerosi. Questi giovani hanno promesso di
tornare sarebbero felici se la delegazione si unisse
a loro. I problemi della municipalità, spiega
il sindaco sono enormi: manca il sistema di canalizzazione
della acqua per cui nei periodi di pioggia la cittadina
viene spesso allegata, i bambini vanno a scuola
camminando nel fango e si creano condizioni inumane.
Le scuole hanno classi affollate, arrivando ad ospitare
fino a 100 bambini per classe. Non ci sono spazi
aperto per giocare. La municipalità non ha
fondi sufficienti anche a causa della politica del
governo che, ostile ai municipi retti dal DEHAP,
non concede loro le risorse dovute? La città
di Cizre è stata conquistata dal Dehap per
la prima volta nel 2004, con il 90% dei voti. Il
boicottaggio del governo assume forme diverse. Tutti
gli edifici governativi (caserme di polizia ecc.)
non versano al comune i soldi per il consumo dell'acqua
e in risposta ai controlli effettuati dal personale
della municipalità i militari minacciano
di distruggere le strade con i passaggi dei carri
armati. A conclusione dell'incontro, alcuni tra
i presenti chiedono cosa possono fare le delegazioni
che vengono in occasione del Newroz in Kurdistan
al ritorno in Italia (o nel Paese di provenienza).
Un'altra proposta pervenuta riguarda un progetto
di gemellaggio chiamato "scegli il tuo fratello"
che prevede che i bambini con maggiori possibilità
economiche sostengano un fratello con minori possibilità,
il progetto compare anche con un sito internet.
Per quanto riguarda il Newroz, esso è stato
autorizzato per la prima volta nel 2004; quest'anno
si festeggerà dal 12.00 all're 17.00 e si
svolgerà in un quartiere due passi al fiume
Tigri.
Gruppo Cizre-Siirt
Fonte: Vento del NEWROZ
2005 n3 - www.uikionlus.com