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Newroz
e Questione kurda -
19.03.03 |
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| SPECIALE
NEWROZ 2003 |
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Dal nostro delegato Roberto Malinconico Batman 19-03-03
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Istanbul - Blindati
in città
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18.3.03 h. 15.50
la delegazione incontra l'IHD (Insan Haklari Dernegi) un coraggioso baluardo
a difesa dei diritti umani in Turchia
Il tempo a disposizione non è molto,
alla diciotto dobbiamo essere nella sede dell'IHD che si occupa della
violazione dei
diritti umani in Turchia. Un Kebab nelle strade del centro di Istanbul
e il tempo vola, siamo di nuovo sull'uscio della porta dell'IHD, nata
nel 1986 ha dovuto far fronte da subito ad una situazione drammatica
per la popolazione kurda, ma anche per tutti gli oppositori dei governi
che
si sono succeduti. Ci spiegano che la Turchia è stata più
volte condannata per la violazione dei diritti umani, come la libertà
di pensiero, di stampa e i diritti delle donne. Malgrado la scelta del
governo Erdogan, di sospendere le esecuzione dei condannati a morte,
sono
ancora numerosi gli episodi di tortura nelle carceri. I soggetti più
colpiti dalla repressione sono gli oppositori al governo. In questi giorni
è stato chiuso l'Hadep, partito kurdo, accusato di essere il braccio
politico del Pkk. Questa, ci spiegano è una chiara ritorsione
del potere politico militare contro la decisione della
Corte Europea di condannare la Turchia per le irregolarità nel processo
contro Ocalan. In questo momento cinquemila detenuti kurdi
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| stanno manifestando
attraverso lo sciopero della fame contro la guerra e per la liberazione
di Abdullah Ocalan. L'IHD denuncia che con l'inizio della guerra aumenti
la spirale di repressione e violenza nei confronti delle cittadine e
dei
cittadini kurdi. Denunce di questo tipo sono costate la morte a quattordici
attivisti, uccisi dai paramilitari e da formazioni di estrema destra,
finanziate,
pare, dai lupi grigi. |
| 18.3.03 h. 20.50
la delegazione arriva a Diyarbakir
Dopo un faticoso, ma tranquillo, viaggio la delegazione
arriva a Diyarbakir, principale centro della regione kurda con una popolazione
di circa due milioni di abitanti.
Veloce sistemazione in albergo, una cena altrettanto veloce e poi una
riunione della delegazione per il prosieguo della missione di pace al
Newroz 2003 nelle città kurde.
Il clima piovoso non consente spostamenti per la città.
I controlli della polizia cominciano ad essere visibili e costanti. Si
tocca con mano la tensione nonostante le rassicurazioni dell'ambasciatore
italiano ad Ankara che in serata ha telefonato al nostro capo delegazione,
l'avv. Carmine Malinconico.
L'apprensione per l'imminente guerra rende tutti i membri della delegazione
preoccupati e consapevoli di essere capitati ai confini dell'umanità:
tra poche ore la morte invaderà i territori confinanti ed una pagina
nuova di sangue prenderà forma nel libro della storia.
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Istanbul - Contraddizioni
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Per
tutti i membri della delegazione, al di la delle diverse provenienze
e dell'esperienze
e dell'età, lo slogan coniato per questo viaggio è ora:
NO WAR, ONLY FOR PEACE
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Istanbul
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19.3.03 h. 8.30
l'ambasciatore italiano ad Ankara chiama la delegazione
C'è una nuova attenzione sulla delegazione degli
osservatori di Pace. Infatti appena giunti a Diyarbakir il capo delegazione,
l'avv. Carmine Malinconico, riceve la telefonata dell'ambasciatore italiano
di Ankara, ambasciatore Surdo.
Dopo aver chiesto informazioni sulle condizioni dei membri della delegazione
informa il capo delegazione di aver disposto l'invio del Console Valvo,
console di competenza per questa parte della Turchia, che arriverà
in giornata dalla sua sede di Smirne per tutelare la presenza del gruppo
di italiani che parteciperanno al Newroz in quest'area.
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| 19.3.03 h. 10.00
la delegazione si divide in cinque gruppi per le raggiungere i diversi territori
kurdi.
Emozionante saluto tra i diversi membri della delegazione
che questa mattina si sono divisi in gruppi più piccoli per raggiungere
ciascuno le sedi assegnate per il Newroz.
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Dei
79 partecipanti alla delegazione, un gruppo resterà qui a Diyarbakir (principale
città del kurdistan turco con circa due milioni di abitanti),
altri gruppi sono diretti Bingol, Van, Batman, Nusaybin.
Tra i membri della delegazione folta è la presenza delle associazioni
e dei movimenti per la pace, dei giovani comunisti e dei giuristi democratici.
Tutte le destinazioni dei gruppi sono oramai zona di guerra per l'imminenza
del conflitto con l'Iraq, per la vicinanza con il confine iracheno (solo
una manciata di chilometri), per la presenza in tutte queste città di
basi militari americane.
Anche se formalmente il Parlamento turco non ha ancora autorizzato il
passaggio delle truppe militari americane e concesso basi e spazio aereo
per i bombardamenti
su Bagdad, Sarà proprio da queste città e aeroporti della
regione kurda della Turchia che muoverà l'esercito americano e
britannico alla volta dell'Iraq.
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| 19.3.03
h. 13.00 Giunge nella città di BATMAN il gruppo di 16 osservatori
di Pace per il Newroz 2003 composto anche dalla delegazione casertana
Il viaggio è durato circa due ore. Stipati in un
mini bus fittato dalla delegazione abbiamo percorso la strada che da Diyarbakir
porta a Batman.
Strada non semplice resa ancora più insidiosa dalla pioggia e dal
fango.
Lungo la strada ci accompagna un fiume leggendario nella storia di queste
terre: il Tigri.
Il paesaggio e desolato. Pochi villaggi, piccoli gruppi di case di fango,
nel fango, qualche gregge, tanti presidi militari fanno da cornice a questo
paesaggio.
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Il
gruppo degli osservatori è di buon umore, anche se fa fatica
a spostare l'attenzione ad altri temi che non quelli del dramma della
guerra.
I 13 passeggeri che compongono il gruppo di osservatori che è stato
destinato alla città di Batman è composto da un siciliano,
da sei campani, da una pugliese, una ragazza di Bologna, una coppia e
due
ragazze di Roma.
Giunti in albergo, ci attendono diversi poliziotti.
Batman è una città di circa 200.000 abitanti dall'assetto
urbano nuovo (è stata teatro di un violentissimo terremoto alcuni
anni fa) ma che registra il più alto tasso di suicidi femminili
in Turchia.
Nel programma degli incontri nel pomeriggio la delegazione sarà ricevuta
dal sindaco di Batman che darà il benvenuto della città a
questi ospiti di pace. |
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Roberto Malinconico Da Istanbul comunicato ASEMO - Agenzia
Stampa Edizioni Melagrana Onlus
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