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Newroz
e Questione kurda -
19.03.03 |
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SPECIALE NEWROZ 2003
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Dal nostro delegato Roberto Malinconico Batman 20-03-03
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Batman - Da sx
a dx Carmine Malinconico, il sindaco Huseyin Kalkan e Roberto Malinconico
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19.3.03 H. 17.00 La delegazione
incontra il Sindaco della citta' di BATMAN Huseyin Kalkan, del partito DEAP
La delegazione dei tredici osservatori di Pace viene ricevuta
nella casa comunale di Batman dal Sindaco, Huseyin Kalkan, del DEAP, sigla
che ha sostituito l'HADEP, partito messo fuori legge appena una settimana
fa.
Il Sindaco ha descritto una realta' con gravi problemi dovuti ad
una forte immigrazione dai villaggi vicini. L'esodo maggiore si e'
avuto dopo il
1985 con l'inizio della guerra tra curdi e turchi quando 100.000
persone sono fuggite per i bombardamenti e per non morire di fame.
Le emergenze
oggi sono di carattere economico - la gente si arrangia col piccolo
commercio e la produzione agricola - sanitario e ambientale. La cattiva
qualita'
dell'acqua e dell'aria colpisce soprattutto i bambini e i due soli
ospedali esistenti sono assolutamente insufficienti.
Il dato che pero' ha maggiormente impressionato il gruppo della delegazione
e' riferito ai casi di suicidio.
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Dal 2000 ad oggi
circa 55 persone (dai 10 ai 50 anni) si sono tolte la vita, la maggior
parte donne, che durante
la guerra hanno perduto marito e figli. L'ultimo caso e' di ieri. E' stata
proposta al Sindaco la possibilita' di attivare progetti di cooperazione
sia in campo sanitario che scolastico. Batman non conosce esperienze
di
questo genere e l'offerta di collaborazione e' stata accolta con entusiasmo.
Essendo a poche ore dalla guerra il confronto non poteva non concentrarsi
sul tema della pace. Kalkan ha ribadito la contrarieta' alla guerra sua
e di tutta la citta', in passato teatro di scontro tra turchi e curdi,
le
cui drammatiche conseguenze hanno conosciuto e vissuto direttamente. Ora
il timore e' che la guerra USA contro l'Irak scateni un nuovo conflitto
anche tra i curdi irakeni e l'esercito turco, qualora quest'ultimo oltrepassasse
i confini.
Con grande spirito di ospitalita' il Sindaco invita a cena la delegazione.
L'incontro si e' concluso con lo scambio di doni. Il sindaco ha consegnato
al nostro capo delegazione un tappeto tipico di questa regione. La delegazione
ha
consegnato una bandiera della pace. |
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| Batman
- Incontro con l'associazione dei prigionieri politici kurdi |
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| 19.3.03 H. 17.00
Incontro con il TUHAYDER, associazione dei familiari dei detenuti politici
Di fronte alla sede del Comune di Batman si trova il TUHAYDER,
l'associazione dei familiari dei detenuti politici e non. Nel carcere
di Batman sono rinchiusi 524 detenuti di cui il 15% e' rappresentato da
donne. In Turchia vi sono attualmente 8000 detenuti politici di cui 5000
curdi, accusati principalmente di appartenenza al KADEK, nuova denominazione
del disciolto PKK.
La situazione detentiva e' notevolmente peggiorata rispetto a qualche
anno fa. Ai prigionieri e' vietato parlare, leggere quotidiani e libri,
ascoltare musica curdi e perfino procurarsi cibo curdo. La riforma carceraria,
che prevede la costruzione delle famigerate celle di tipo "F"
(bare) e' applicata solo in alcune zone del paese. A Batman non
e' stata ancora attuata perche' - dice il governo - mancano le
risorse economiche,
ma e' solo questione di tempo. Intanto i detenuti in sciopero della
fame continuano a lasciarsi morire. L'associazione ha collegamenti
con altri
gruppi che in Turchia offrono assistenza legale e sostegno economico
alle famiglie piu' bisognose. Nella sede di Batman abbiamo
incontrato alcuni familiari; ci hanno confermato che l'amnistia
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promulgata
qualche tempo fa ha riguardato solo i detenuti comuni e non i politici.
Una donna
ha raccontato che il marito deve scontare 16 anni di carcere perche'
accusato
di legami con il KADEK: "Vogliamo la liberta' per tutti i detenuti
politici, vogliamo piu' democrazia e certezze".
Forse avrebbero voluto dirci ancora qualcosa ma tutti sapevamo di essere
osservati ed ascoltati e sarebbe diventato rischioso, soprattutto per loro,
approfondire. Ora dobbiamo lavorare perche' l'affido a distanza dei detenuti
politici si concretizzi presto anche qui.
Alla TUHAYDER abbiamo anche consegnato la bandiera della Pace.
Domani ci aspettano IHD, associazione per i diritti umani, e rappresentanze
di medici e studenti, l'ordine degli avvocati.
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| Giovedì
20 marzo 2003 18.12.22 - Cronaca di una giornata |
Intensa giornata
di incontri della delegazione degli osservatori di PACE con le associazioni
di categoria e professionali, i sindacati e le associazioni.
Il clima reso ancora più teso alla vigilia del Newroz dalla guerra
ha aumentato nella stessa delegazione la consapevolezza di essere al
centro
di uno dei due fronti di questa sanguinosa ed ingiusta guerra.
Tutte le guerre sono ingiuste, ma questa assume un significato ancora
più
preoccupante per i destini del mondo: tutti parlano di armi ed armamenti,
del tiranno di Bagdad, delle ragioni degl'USA, della miopia dei Francia
e Germania, del depotenziamento dell'ONU, e chi più ne ha più ne
metta.
Ma le persone, le donne, gli uomini, i bambini? Le persone? Quelle fatte
di carne e ossa, di affetti e di speranze, di gioie e di sofferenze? Di
queste persone chi ne parla?
Queste preoccupazioni sono venute fuori dagli incontri di oggi: il popolo
kurdo non vuole questa guerra ed ancora piu' forte e' il rischio che
la
Turchia apertamente decida di partecipare a questa guerra. Il rischio
di una nuova persecuzione del popolo kurdo e' ora sempre più reale.
Mentre sto' scrivendo mi informa un addetto dell'albergo che il governo
Turco ha anche concesso l'autorizzazione per le truppe per via terra.
Lo sgomento e' grande, alla vigilia del Newroz kurdo.
La delegazione ha oggi incontrato il PETROL IS il sindacato dei lavoratori
delle raffinerie numerose a Batman e che fino a pochi anni fa davano
lavoro
a più di 8000 addetti e che negli ultimi anni hanno perso il 70%
della forza lavoro.
Poi e' stata la volta dell'incontro con i responsabili della locale CAMERA
DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO, del BARO (associazione professionale degli
avvocati di Batman), dell'EGITIM SEN (il sindacato degli insegnanti) molto
attivo sulla questione politica e sociale che per questo suo impegno negli
ultimi 15 anni ha visto ben oltre 600 insegnanti perdere il posto di lavoro
e 50 di essi assassinati.
Interessantissimo e' stato l'incontro anche con la CAMERA DEI MEDICI
di Batman con i quali e' stato affrontata la difficile situazione sanitaria
della regione di Batman (66 medici che lavorano tra i due ospedali pubblici
ed uno privato e 60 medici convenzionati. La recettività ospedaliera
e'
di 310 posti letto; il personale parasanitario conta 150 operatori).
Roberto Malinconico
da Batman 20-03-2003
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