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Newroz e Questione kurda - 17.03.03
SPECIALE NEWROZ 2003

Dal nostro delegato Roberto Malinconico

Istanbul 17/03/03

Newroz 2003 - Assemblea della delegazione di pace
Istanbul - Assemblea della delegazione
 

Giunta ad Istanbul la delegazione degli osservatori di pace al Newroz 2003

Alle ore 15.30 ora italiana, la delegazione degli osservatori di pace al Newroz 2003 in Kurdistan giunge ad Istanbul, prima tappa del viaggio che vede impegnati circa un centinaio di volontari in uno dei momenti più difficili per questa parte del mondo.
Gia in aereoporto si uniscono i due gruppi provenienti dall'Italia: da nord sono partiti con un volo di linea da Milano e dal centro-sud con il volo da Roma con il quale è partita anche la delegazione casertana al Newroz 2003.
Una breve pausa per la sistemazione in un albergo della città e subito la delegazione si è messa al lavoro per programmare tutte le tappe della permanenza nella città turca.

Foltissimo il programma della prima giornata che vedrà impegnati tutti i partecipanti in numerosissimi incontri tra i quali quello con gli avvocati che difendono il Presidente Ocalan che proprio nell'ultima settimana si è visto riconoscere dal tribunale dei diritti dell'Aia la propria condizione di sdetenuto politico attraverso la condanna al governo turco di violazione dei diritti umani e civili proprio a seguito della gestione del caso Ocalan.
Ci sarà un incontro con il Social Forum di Istanbul, con l'HID (associazione molto impegnata in Turchia per la difesa dei diritti civili), con un'associazione di madri turche e kurde che denunciano la condizione di desaparesido di familiari, ed ancora con associazioni per la pace.
In questi momenti difficili per la crisi irachena e la forte pressione dei kurdi di nazionalità irachena per la nascita di uno stato kurdo, in Turchia si sente fortissima la pressione esercitata sulle popolazioni kurdenper il timore di un allargamento del conflitto.
Difficilissima ed in un clima di tensioni si preannuncia il Newroz 2003 che si spera, anche grazie alla presenza di tantissimi osservatori internazionali, possa essere invece un Newroz di pace.
L'ADEP è stato dichiarato fuorilegge

Proprio in questi giorni è stato dichiarato fuorilegge l'ADEP dal governo di Ankara con l'accusa di essere la parte legale del partito del presidente Ocalan.
L'ADEP era il principale partito della popolazione kurda di nazionalità turca che nelle regioni dell'Anatolia (a prevalenza popolazione di origine kurda) amministrava le principali città e province.
Non è la prima volta che il governo Turco prova a togliere anche ogni voce istituzionale al popolo kurdo, nè è la prima volta che questo partito viene sciolto.
Anche questa volta una nuova formazione politica che lo rappresenta è stata immediatamente costituita a rappresentare la volontà democratita e partecipativa del popolo kurdo.
Della delegazione -tutti volontari ed espressione della società civile ed associativa operanti nel territorio nazionale - fanno parte anche alcuni casertani: Roberto Malinconico, psicologo dell'ASL CE1 e presidente dell'Associazione Melagrana Onlus, Vincenzo De Lucia, docente di lingua tedesca e Carmine Malinconico, avvocato e responsabile dell'Associazione Azad (tra le associazioni

Newroz 2003 - Istambul di sera
Arrivo a Istanbul
promotrici di questa missione di pace), Imma D'Amico, studentessa del Centro Sociale ex-canapificio di Caserta, Giuseppe Viernieri, studente.
Istanbul - Bandiera di pace al giornale kurdo Welat
La delegazione casertana, dal 16 al 23 marzo, sarà presente a Diyarbakir ed ad Akkadi ai confini tra Turchia, Iraq e Siria. Compito degli osservatori è quello di testimoni della salvaguardia dei diritti civili ed umani verso la popolazione kurda. Saranno incontrate delegazioni di studenti e di associazioni professionali kurde per meglio comprendere le difficili condizioni di vita in quei territori.
La missione di PACE di quest'anno assume aspetti ancora più significativi alla viglilia di uno dei periodi più bui degli ultimi decenni.
I venti di guerra, il rombo degli aerei ed il fragrore delle armi da settimane vengono soffiati su questi martoriati territori che non riescono a progettare un futuro di pace.
La guerra è ingiusta sempre e sempre deve essere rifiutata come strumento di risoluzione dei conflitti internazionali.
Questo è il messaggio di pace che accompagnerà la delegazione in questo viaggio.
Questo sarà il grido di festa del popolo kurdo intorno ai fuochi del Newroz 2003.
INTENSO CALENDARIO DI APPUNTAMENTI PER LA DELEGAZIONE DEGLI OSSERVATORI DI PACE PER IL NEWROZ 2003.

Tre i momenti significativi della mattinata:

Incontro con il coordinamento contro la guerra di Istanbul dove si e' discusso il tema della resistenza alla guerra imminente all'Iraq e sulle forme di opposizione alle forme deleterie della globalizzazione: pieno accordo sull'ingresso della Turchia in Europa, ma per fare l'Êuropa dei popoli e dei diritti e non quella dei profitti e del capitale. E' stata affrontata la tematica della presenza dei militari americani in turchia e della ferma opposizione del governo a concedere le basi turche in questa guerra senza un avvallo dell'ONU.
Incontro con il Collegio degli avvocati di Ocalan con i quali, in un momento difficilissimo dove la turchia ha ricevuto una condanna dal tribunale
dei diritti dell AIA per il non rispetto dei diritti umani, assume una particolare importanza sua per le associazioni che si battono in Turchia per il riconoscimento dei diritti, ma anche per la delegazione degli osservatori che ha avuto modo di capire quanto difficile e' il cammino verso la democrazia in Turchia.
Negli ultimi mesi un aumento della repressione del dissenso e' stato registrato da tutti gli interlocutori incontrati dalla delegazione, in particolare dall'avvento del nuovo governo islamico in Turchia.
Nell'ultimo incontro con il giornale settimanale AZADIRA WELAT (patria libera)si e' discusso del delicato tema delle liberta' di stampa e delle forme di controinformazione possibili dalle leggi turche. Da notare che il giornale e' scritto in lingua kurda (grazie ad una legge che dal 92 consente la stampa in Turchia di giornali e libri anche in una lingua diversa dal turco) ma cio' nonostante questo coraggioso giornale e' stato chiuso ben tre volte e per tre volte con un nome diverso ha ripreso la pubblicazione.
Contemporaneamente un'altra parte della delegazione ha incontrato un'associazione culturale di donne (turche e kurde); ha portato sostegno e solidarieta' all'associazione INIZIATIVA DELLE MADRI PER LA PACE, donne turche e kurde mogli, madri sorelle e figlie di desaparesidos e delle vittime del conflitto tra turchi e kurdi.
La delegazione ha anche visitato l'ISTITUTO KURDO di ISTANBUL.
In serata ci sara' l'incontro con l'IHD associazione per i diritti umani molto attiva in Turchia.
Concludera' questa intensa giornata di lavori della delegazione l'incontro con l'ISTANBUL SOCIAL FORUM.

Roberto Malinconico
Da Istanbul comunicato ASEMO del 17-3-03 ore 17,1
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