www.improntesociali.info
www.vita.it - non profit online
.
home forum
.
diritti - 09.04.2005

Verso il referendum per l'abrogazione della legge 40/2004 sulle "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita"
Abrogare una cattiva legge è un diritto


Il 12 e 13 giugno 2005 si voterà al referendum per l'abrogazione della legge 40/2004 sulle "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita".
Questa è una legge che offende le donne, lede la loro libertà ed i loro diritti di cittadinanza, invade la sfera più intima della scelta delle persone, non tutela la salute riproduttiva degli individui, è umiliante per la comunità medico scientifica.
Sono molti i motivi per dire NO alla legge 40 e votare SI al referendum per la sua abrogazione:
Pone a rischio la salute della donna limitando a tre il numero degli embrioni che possono essere impiantati e ne proibisce la conservazione contro le attuali opinioni medico-scientifiche. Questo divieto condanna la donna a subire cicli terapeutici più numerosi per ottenere una gravidanza certa e ciò comporta pesanti interventi sul suo corpo.
Vieta alla donna di ritirare il consenso e di rifiutare l'impianto in utero dell'ovulo fecondato, obbligandola all'impianto in utero in ogni caso (anche in presenza di ovuli malati);
Vieta la diagnosi pre-impianto per sapere se l'embrione sia sano, consentendo però il successivo ricorso all'aborto nei termini e limiti previsti dalla Legge 194;
Impedisce limita il ricorso alla procreazione medicalmente assistita alle sole coppie sterili o infertili: le coppie portatrici di malattie trasmissibili per via ereditaria (p. es. talassemia), non essendo infeconde, non possono accedervi per cercare di avere figli sani;
Vieta di ricorrere al seme di un donatore estraneo alla coppia parzialmente sterile (fecondazione eterologa); sarà, così, favorita la clandestinità ed il "turismo procreativo" in altri paesi, impedendo il trattamento a chi non ha mezzi economici adeguati.
Impedisce l'utilizzo a fini di ricerca degli embrioni soprannumerari, non utilizzabili per l'impianto e inesorabilmente destinati alla distruzione.
Impone una "schedatura" dei nati e dei soggetti che hanno fatto ricorso alle tecniche di fecondazione medicalmente assistita, anche nel periodo precedente l'entrata in vigore della legge, violando qualsiasi privacy e creando precedenti discriminatori.
Abrogare la Legge 40/04 consentirà di affermare l'autodeterminazione delle donne ed il principio della libertà riproduttiva, consentendo ad ogni donna che lo voglia di ricorrere ad una opportunità medica diffusa in tutto il mondo per porre rimedio ad una malattia: la sterilità, che purtroppo è in aumento. Ma, al tempo stesso, è necessario regolamentare efficacemente i centri dove si effettuano gli interventi.
Una buona legge non deve invadere la sfera intima delle persone.

attività
gli speciali
Newroz e Questione kurda
Concorso "la Cicala laboriosa"
Un viaggio per la memoria
Gli altri Speciali
 
.
normativa
.

Associazione Melagrana Onlus
COPYLEFT La riproduzione dei materiali presenti in questo sito è libera e incoraggiata - Se copiate, citate la fonte.