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Momenti come questi sono importanti, prima di
tutto per capire un po' quello che sta avvenendo.
Io vorrei fare due riflessioni: primo sul problema
immigrati, e rifugiati politici, secondo sulla
questione dell'acqua che ci tocca tutti da vicino.
Trovo incredibile, che un Governo, come il Governo
inglese, in questi giorni, sia uscito, dopo
aver costituito una commissione per l'Africa,
fatta in buona parte da anglicani tra cui due
capi di stato. È uscita adesso questa
commissione, che il Governo Inglese ha fatta
propria, denominata "Il vostro interesse
comune". Guardate che l'Inghilterra sta
parlando dell'Africa. Noi ci dobbiamo impegnare
a risolvere, anche minimamente, i problemi di
questo continente o fra non molto ne saremo
travolti, soprattutto noi che stiamo più
vicini.
L'Africa è un continente che sta soffrendo
moltissimo per tanti motivi, abbiamo anche noi
le nostre responsabilità, loro hanno
le loro, ma guardate che è un continente
che se rimane così sarà una minaccia
anche per noi, non si scappa.
Nessun riuscirà a tener fuori gli immigrati,
perché fuggono da situazioni davvero
difficili. Morire di guerra o per fame o nel
Mar Mediterraneo, morte per morte poco cambia.
Dobbiamo incominciare proprio noi italiani,
considerando i problemi dell'Africa anche problemi
nostri, o sono risolti o sarà sempre
peggio. Da noi succederà che ci sarà
una sempre maggiore militarizzazione del Sud,
e un tentativo di guerra tra noi e loro, questa
non è la soluzione. Non è la soluzione,
che c'è stata imposta in questo paese
da forze politiche che c'impongono tutto, non
lo posso accettare né come cristiano
né come cittadino italiano. La legge
Bossi - Fini è profondamente immorale.
Noi italiani abbiamo 60 milioni di connazionali
all'estero. La nostra Costituzione è
stata fatta da una grossa parte dei padri costituenti
che è dovuta scappare dalle persecuzioni
fasciste, per cui ha creduto al diritto di rifugio
politico nella Costituzione italiana. Trovo
incredibile che in Italia non abbiamo ancora
una legge per i rifugiati politici, noi non
possiamo prendere persone che arrivano in questo
paese, che arrivano da situazioni di morte e
li sbattono nei centri, vuol dire mandarli a
morire. C'è bisogno di una legge di una
legislazione seria, non si può accettare
né come cittadino né come cristiano
la costruzione dei Cpt, i Centri permanenti,
vi dico che sono degli autentici Lager. Sono
stato nel cpt di Torino, nel centro della città,
sono andato con la Senatrice dei Ds Acciarini,
a vederlo e sono rimasto di stucco. Le persone
sono rinchiuse in gabbie, ho chiesto apriteli
la gabbia in modo da potere almeno parlare con
loro, mi hanno detto di no non si può
nemmeno aprire la gabbia. Ho potuto parlare
con le persone attraverso le sbarre, c'era un
magrebino che urlava questa è la vostra
democrazia? È così che rispettate
gli altri?
L'unico crimine di un immigrato è quello
di essere senza documenti, penso che è
gravissimo quello che stanno costruendo in varie
zone d'Italia, degli autentici lager. Non si
può trattare la gente così. Il
mondo non avrà futuro se noi non riusciamo
a rispettarci nella nostre differenze culturali,
religiose, dobbiamo trovare queste persone che
vengono da noi ricche perché portano
una cultura, una religione che possono solo
arricchirci e farci crescere".
"Poi c'è il problema dell'acqua,
su cui ci stiamo battendo, io ho trovato davvero
grave l'accordo stipulato il 23 novembre a Napoli
tra 136 comuni ATO 2 (l'Ato 2 serve 3milioni
di persone e il più grande Ato d'Italia)
quando hanno deciso praticamente la privatizzazione
dell'acqua. Io non posso accettare la privatizzazione
dell'acqua, vi faccio notare che se molliamo
sull'acqua, molleremo sulla Scuola, sulla Sanità.
L'acqua è un bene fondamentale. Si può
vivere senza petrolio, ma non si può
vivere senza acqua e senza aria. Dovete saper
che in Africa, gli Stati Uniti hanno comprato
metri quadrati d'aria, stiamo mercificando tutto.
Ad Hong Kong a dicembre, capiterà, che
ci sarà il commercio dell'acqua e dell'aria,
poi negli anni toccherà alla scuola e
alla sanità. Ormai si privatizza tutto.
L'acqua è un argomento talmente importante
su cui l'unica risposta che dobbiamo dare è
NO, noi non accettiamo. Io chiedo ai presenti
che quando tornano ai propri comuni, per primo
chiedere ai vostri sindaci dove erano quando
si è votato quel giorno, secondo se i
vostri sindaci hanno discusso questo nei propri
consigli comunali oppure se hanno fatto informazione
per spiegarvi quello che sta avvenendo. Vedete
che quello che sta succedendo è che le
multinazionali sanno molto bene che in futuro
ci sarà scarsità d'acqua, per
fare in modo di rivenderla come acqua minerale.
La mineralizzazione del mondo sta finendo, pensate
ad un miliardo d'esseri umani che vive con meno
di un dollaro al giorno se potrà comperarsi
una bottiglia d'acqua minerale, vorrà
dire che da domani avrete 100 milioni di persone
che morirà per sete. Io come prete, come
missionario non lo posso accettare. Considerando
la lettera del nostro vescovo Nogaro, che ha
scritto a tutti i preti, mi associo a lui quando
chiedeva delle cose molto semplici. Primo chiedeva
in tutti i comuni venisse, prima di tutto, discusso
questo problema, secondo che il sindaco andasse
a votare a nome del comune e dopo aver fatto
una discussione con la gente, terzo che venga
abrogata la delibera del 23 novembre, noi adesso
stiamo aspettando la risposta del T.A.R. ma
dobbiamo mobiliarci tutti e trovare le forme
di resistenza non violente, per dire che noi
non possiamo accettare questo tipo di logica
che ci viene imposta. È un impegno per
i diritti umani, si tratta di riappropriarci
della nostra democrazia, dobbiamo capire che
siamo noi responsabili del nostro futuro e della
nostra vita. A voi chiedo il coraggio di tornare
a pensare, ad informarvi, a dibattere, a contestare,
a riprendervi i vostri diritti in mano, si tratta
di vita o di morte. Datevi da fare e che vinca
la vita, grazie a voi".
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